OMAR
PEDRINI
Musicista, Timoria
Nato a Brescia nel 1967, diplomato al Liceo Classico Arnaldo, dove nasce il primo nucleo dei Timoria. Il filo conduttore del suo percorso è la contaminazione, umana e artistica.
Musica. Con i Timoria raggiunge il successo negli anni ’90: 10 album, due dischi d’oro, centinaia di concerti e due Festival di Sanremo (1991, con premio della critica, e 2002). Dopo lo scioglimento del gruppo nel 2002 pubblica 8 album da solista. Nel 2004 vince a Sanremo il premio per il miglior testo con “Lavoro inutile”.
La malattia. Sempre nel 2004 scopre una patologia cardiovascolare che gli impone lunghi stop e, a oggi, sette interventi cardiochirurgici.
Le altre attività
- Università: docente di master alla Cattolica di Milano per 15 anni.
- Radio e TV: Cuffie d’Oro per “Contromano” su RadioRai; programmi su Rai 2, Rai 5 e Sky Arte.
- Enogastronomia: “rocker contadino” con una tenuta in Toscana, allievo di Luigi Veronelli, autore e conduttore di “Gamberock” su Gambero Rosso TV.
- Direzione artistica e mostre: ideatore del “Brescia Music Art” (6 edizioni) e co-curatore di mostre come “NOI” sulla storia della canzone italiana.
- Libri: pubblicazioni con La Nave di Teseo, Stampa Alternativa e altri editori indipendenti.
- Teatro: “Sangue impazzito” su John Belushi, un lavoro su Dino Buzzati, e gli spettacoli attuali “Uomini si diventa” con Alessio Boni (sulla violenza di genere) e “Quando siamo felici facciamoci caso” (teatro canzone ispirato a Kurt Vonnegut, scritto con Emilio Russo).
- Cinema: colonne sonore e ruoli, tra cui “Un Aldo qualunque” (2002) e un cameo ne “Il figlio più piccolo” di Pupi Avati; Mimmo Calopresti gli ha dedicato un docufilm.
- Collaborazioni: Lawrence Ferlinghetti e Andrea Pinketts.
Impegno sociale. Attivo su carceri e tossicodipendenze al fianco dei “preti coraggio”, in iniziative benefiche in Vaticano e, da anni, con i City Angels di Milano.
Gli ultimi anni. Nel 2024 riceve il premio Rosa Camuna dalla Regione Lombardia e, su consiglio dei cardiologi, annuncia l’ultimo tour rock: circa trenta date, dal 18 gennaio a Milano al 5 ottobre a Verona, entrambe sold out. Prima di un anno sabbatico tra cure e riposo nella tenuta toscana “la Zuccherina”, porta in scena i due spettacoli teatrali, che indicano la direzione del suo percorso futuro.



